Albert Manguel é uno scrittore argentino che scrive in inglese, vive in Francia ed è cittadino canadese. Il suo nomadismo culturale tracima deliziosamente da ogni riga. In italiano aveva già pubblicato, con Gianni Guadalupi, l'affascinante Manuale dei luoghi fantastici (Rizzoli, 1982). La sua storia della lettura è di tipo sincronico e non diacronico: non segue prioritariamente un criterio cronologico, ma insegue le modalità, le posizioni, le idiosincrasie dell'atto. Dalla lettura privata, "tra quattro mura", alla lettura condivisa, pubblica; dalle letture proibite ai roghi, dal furto di libri per amore all'amore dei libri perduti. Manguel scrive una storia della lettura dall'angolo visuale del lettore, e attinge continuamente alle testimonianze di scrittori-lettori e alla propria personale esperienza (tanto che il libro può essere letto come un'autobiografia). |