Gregory Bateson [1904-1980]

 Gregory BatesonAntropologo, Sociologo, Cibernetico, è stato uno dei più importanti studiosi dell’organizzazione sociale di questo secolo. Opponendosi strenuamente a quegli scienziati che cercavano di "ridurre" ogni cosa alla pura realtà osservabile, si fece carico di reintrodurre il concetto di "Mente" all’interno di equazioni scientifiche scrivendo due famosi libri (Verso un’ecologia della Mente e Mente e Natura). Dal suo punto di vista la Mente è la parte costituente della "realtà materiale" è di conseguenza non ha senso cercare di scindere la mente dalla realtà. Prima di divenire un esponente della contro cultura degli anni 60, negli anni 20 e 30 si occupò di antropologia, a Bali, aiutò a fondare la scienza cibernetica facendo un’infinità di altre cose. Molti pensatori lo inquadrano nel movimento anti-psichiatria per aver fornito un modello e una nuova epistemologia per sviluppare una rinnovata comprensione della follia umana, nonchè per la scoperta della teoria del doppio legame.

Opere tradotte in italiano:
Una sacra unità. Altri passi verso un'ecologia della mente, Adelphi, 1997
Questo è un gioco. Perché non si può mai dire a qualcuno «Gioca!», Cortina, 1996
Dove gli angeli esitano. Verso un'epistemologia del sacro, Adelphi, 1989
Mente e natura, un' unità necessaria, Adelphi, 1984
Verso un'ecologia della mente, Adelphi, 1977