" … Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo amare, il verbo sognare … Naturalmente si può sempre provare. Dai, forza. Amami! Sogna! Leggi! Leggi! … Ma insomma leggi, diamine ti ordino di leggere! Sali in camera tua e leggi! Risultato? Niente. Si è addormentato sul libro".

Da: Daniel Pennac, Come un romanzo, Mi, Feltrinelli ’93.